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OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE, ECCO COME FARLE

12 Settembre 2012 , Scritto da Eleonora Gitto

Fare osservazioni astronomiche è molto più semplice di quanto non si creda. Chi l'ha detto che bisogna avere per forza un telescopio? Intanto le osservazioni possono essere fatte benissimo a occhio nudo, senza l'ausilio di alcuno strumento ottico. E' sufficiente farsi “accompagnare” da una persona che abbia un minimo di conoscenza del cielo stellato, per apprezzare le meraviglie che esso offre.

Per osservare il cielo notturno esiste, però, una regola imprescindibile: bisogna cercare un posto buio, il più possibile lontano da fonti di luce. Muniamoci allora di un buon accompagnatore, di un buon libro o di una cartina del cielo, e vedremo che l'iniziazione alla bellezza del cielo notturno sarà operazione tutt'altro che difficile.

La Luna, i pianeti, qualche oggetto di “cielo profondo” particolarmente luminoso, ad esempio la galassia di Andromeda o il grande ammasso globulare in Ercole, sono alla portata visiva pressoché di tutti. Basta sapere dove si trovano, ovviamente. Il passo successivo è anch'esso di una semplicità sconcertante: abbiamo un buon binocolo? Certo che sì. Bene, allora invece di puntarlo sempre su obiettivi diurni, perché non puntarlo verso il cielo stellato? La visione dei crateri lunari è impressionante già con un adeguato binocolo, così come i satelliti medicei di Giove o, se lo strumento lo permette, gli anelli di Saturno.

Ma attenzione: è fondamentale che il binocolo abbia una base d'appoggio ben salda; magari un cavalletto, o le vostre stesse braccia appoggiate in maniera ferma al tettuccio della macchina o quant'altro. Se l'immagine è “mossa”, vedrete ben poco. Il passo successivo è un piccolo telescopio. Anche qui c'è una regola, un assioma. Non scoraggiatevi e non lasciatevi scoraggiare dalla solita frase “ma qui non si vede niente”. Fatevi sempre aiutare inizialmente da qualche esperto, il quale sa dove come stazionare un telescopio, dove puntarlo, e soprattutto cosa con quello strumento è possibile fare. Con un telescopio medio-piccolo di 15 o 20 cm di diametro, si possono osservare un'infinità di cose; ma bisogna avere contezza di quello che si sta tentando di osservare, sia in relazione alle potenzialità dello strumento, sia in relazione al luogo dove ci si trova. Anche in questo caso vale la regola: più buio è e meglio è. E non sottovalutate la luce riflessa dalla luna: essa è molto fastidiosa allorché si decida di osservare oggetti deboli, ad esempio una galassia o una nebulosa. Meglio osservare nei periodi vicini alla luna nuova.

Osservazioni Astronomiche

Osservazioni Astronomiche

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